Parrocchia di Belfiore

Radici antiche ma cuore giovane

La parrocchia di Belfiore è una comunità con radici antiche, ma con un cuore giovane in cammino verso il futuro.
E’ formata attualmente da circa 3.000 fedeli.
Il parroco è Don Roberto Pasquali, nato a Oakville (Canada) il 05/04/1956; ordinato sacerdote il 30/11/1986 e nominato parroco di Belfiore il 01/09/2011.

IMG_8834
In parrocchia è costituito il Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP) che è composto da fedeli laici eletti e/o nominati.
Operano in parrocchia Ministri straordinari per l’Eucarestia, Catechisti, Educatori, Animatori della carità nei Centri di Ascolto, varie associazioni e gruppi ecclesiali.

“La casa sul monte”

La nostra parrocchia è “la casa sul monte” che veglia e orienta.
La parrocchia non è una Chiesa elitaria, fatta per alcuni più fortunati, ma una Chiesa accessibile a tutti, capace di dialogare con le esperienze vere della gente.
La parrocchia offre a tutti la possibilità di conoscere il Vangelo, di incontrare il Signore Gesù.
Ciascuno, qualunque sia la sua condizione sociale e umana, qualunque sia il suo carattere o la sua storia, è chiamato a vivere in pienezza il Vangelo.
Vogliamo fare della nostra parrocchia una Chiesa sempre più vicina alle case, alle famiglie, agli sposi, ai bambini; vicina ai ragazzi dell’oratorio, ai giovani, agli adolescenti; vicina agli anziani, ai malati; vicina ai peccatori con il sacramento della Confessione, vicina a tutti con la Messa domenicale …
Vogliamo far comprendere ciò che S. Pietro aveva capito di fronte a Gesù trasfigurato: “Signore è bello per noi restare qui!” (Mt. 17,4)

La parrocchia è la Chiesa di tutti

<< La Chiesa è cammino, da massa a popolo dell’Alleanza. In questo cammino c’è chi è più avanti e chi è più indietro, chi si muove solo ora e chi si stanca. Guai a me se riducessi la Chiesa a una comunità di giusti e di perfetti. … Mi auguro una Chiesa ospitale verso tutti, che annunci il Vangelo senza sconti, come pure senza preclusioni o settarismi …>>
(Card. Martini)

La parrocchia è la casa di tutti

Tutti siamo coinvolti nella vita e nella costruzione della comunità parrocchiale.  Il fine della parrocchia è la costruzione di una comunità di credenti, che sia sale della terra, luce del mondo, città sul monte, lampada sul candelabro, casa sulla roccia, voce di gioia nelle piazze, canto di letizia nella case della gente.
Ciascuno è chiamato a dare il suo contributo, il suo tempo, la sua competenza, il suo entusiasmo per costruire insieme una parrocchia dal volto fraterno.

La parrocchia è guidata dallo Spirito Santo

È lo Spirito Santo che guida la parrocchia ad essere Chiesa tra la gente.
Per questo dobbiamo affidarci a Lui senza opporgli alcuna resistenza. In questo senso occorre imparare da Maria, rivivere il suo “sì”, la sua disponibilità totale a ricevere il Figlio di Dio nella sua vita, che da quel momento si è trasformata.

chiesa ok
<< La Parrocchia deve diventare il quartiere generale dove si elaborano i progetti per una migliore qualità della vita (…) dove si è disposti a pagare di persona il prezzo di ogni promozione umana e dove le nostre piccole speranze quaggiù vengono alimentate da quelle ultramondane di cui trabocca il Vangelo (…) luogo dove si fa memoria eversiva della Parola di Dio. >>

(Mons. Tonino Bello)

  • Offerte alla Parrocchia

    Bonifico bancario da versarsi sulle seguenti coordinate bancarie:

    IT92 U 05034 59270 000000017998

  • Iscriviti alla Newsletter

  • Immagini

    foto-chiesa-023
  • Vangelo di mercoledì 8 aprile 2020

    In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariòta, andò dai capi dei sacerdoti e disse: «Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d'argento. Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnare Gesù.
    Il primo giorno degli Ázzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua?». Ed egli rispose: «Andate in città da un tale e ditegli: "Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli"». I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua.
    Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici. Mentre mangiavano, disse: «In verità io vi dico: uno di voi mi tradirà». Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono ciascuno a domandargli: «Sono forse io, Signore?». Ed egli rispose: «Colui che ha messo con me la mano nel piatto, è quello che mi tradirà. Il Figlio dell'uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell'uomo dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito! Meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!». Giuda, il traditore, disse: «Rabbì, sono forse io?». Gli rispose: «Tu l'hai detto».

    Mt 26, 14-25.

  • RSS News Chiesa Cattolica

    • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprova più tardi.
  • RSS Notizie dal Vaticano

Parrocchia di Belfiore
Via Roma, 8 37050 BELFIORE (Verona)
Tel. e fax: 045 7640512 (Canonica)
Cell: 3478408486 (Parroco)
e-mail: parrocchia.belfiore@alice.it

Privacy Policy

Copyright © 2020 Parrocchia di Belfiore